Chi siamo

Comunità religiose

Le comunità religiose: Suore Figlie della Madonna del Divino Amore (Colfosco) e Suore domenicane (Ponte della Priula)

Congregazione Figlie Della Madonna Del Divino Amore (Colfosco)

– Responsabile: Suor M. Michela Bargagli
– Altre Suore presenti nella Comunità: Suor M. Franca Sordelli e Suor M. Josephine Suan Inocente

– Recapiti:
via San Daniele 8 – 31030 Colfosco (TV) – Tel. 0438 780041

– Email:
Congregazione:
Suor Michela:
Suor Josephine:

– Identità e carisma
Siamo una Congregazione religiosa di diritto pontificio, viviamo in comunità ed emettiamo voti religiosi pubblici temporanei che si rinnovano annualmente nella Solennità dell’Annunciazione del Signore, per confermare la freschezza e la forza della chiamata di Dio e della sequela di Cristo Gesù.
Secondo l’intuizione del nostro Padre Fondatore, il Servo di Dio Don Umberto Terenzi, che contempla Maria Santissima come capolavoro dello Spirito Santo, dalla sua Immacolata Concezione alla Gloria, il nostro Carisma consiste nel Conoscere e far conoscere, amare e far amare la Santa Madre di Dio, costi quel che costi, ponendo in piena luce il legame che la unisce allo Spirito Santo, il Divino Amore.
Per viverlo emettiamo un Voto speciale: il Voto d’Amore alla Santa Madre di Dio.
Animate dallo Spirito Santo, nella fedeltà al Carisma, in spirito di servizio alla Chiesa, ci impegniamo a raggiungere il nostro fine: portare l’Amore di Dio, con lo stile di Maria, nei cuori di tutti gli uomini e fino agli estremi confini della terra.
Ci dedichiamo a quelle attività che hanno come scopo la promozione della persona nella sua totalità e all’evangelizzazione con la Parola e con i gesti di carità, pastorale giovanile, missionaria, parrocchiale, sanitaria, di accoglienza ed educativo-didattica.
Rispondiamo all’invito di Gesù: “Vieni e Seguimi!” in modo generoso, avendo come modello e guida Maria Santissima nel suo “sì”, al momento dell’Annunciazione e sotto la Croce.

– Attività svolte in parrocchia
Nella Comunità di Colfosco noi suore siamo impegnate nelle attività parrocchiali e di apostolato:

  • Scuola dell’Infanzia e Nido integrato [link… quando ci sarà]
  • catechesi
  • gruppo chierichetti
  • animazione liturgica
  • decoro degli altari e cura degli arredi sacri
  • visita alle famiglie e agli ammalati
  • ministero straordinario della Comunione
  • Cenacolo di preghiera.
  • accoglienza e ascolto

Siamo presenti anche in diverse attività diocesane. Tutto per essere un segno visibile dell’Amore di Dio e dell’amore materno di Maria nella nostra Comunità e per tutti coloro che accostiamo nel nostro cammino.

– Immagine della Madonna del Divino Amore

L’origine dell’affresco risale alla fine del XIV secolo. L’immagine della colomba posta in alto è un’aggiunta tardiva rispetto all’originale, quindi dopo che l’affresco venne segato dalla torre medievale, dove era stato dipinto in origine, e collocato nel piccolo Santuario, costruito sulla collina retrostante, probabilmente nel 1750.

La forma originaria è dunque quadrata. I lati del quadrato sono quattro come i punti cardinali: questo sta a rappresentare l’universalità della salvezza divina, aperta a tutti i popoli della terra.

Maria è rivestita di un manto dal colore originario blu-verde ad indicare l’adombramento dello Spirito Santo su di Lei. Al di sotto, il vestito di colore rosso rappresenta l’umanità della Vergine.

Gli abiti di Gesù Bambino rappresentano la divinità (mantello azzurro) e l’umanità che si dona per amore (tunica rossa). In una mano egli stringe un rotolo di pergamena che rappresenta il chirografo del peccato, ossia la cambiale che il Figlio di Dio ha dovuto pagare al posto nostro, per riscattare l’umanità dal debito originale

Guardando il volto di Maria notiamo gli occhi molto grandi, che stanno a significare la caratteristica specifica di questa donna: quella della contemplazione. Vediamo il naso lungo e stretto, simbolo della regalità. La bocca piccola e chiusa che simboleggia la spiritualità.

Il centro dell’affresco è dato dall’incontro delle due mani: la mano della Madre e quella del Figlio. Quest’ultima, prendendo il mantello di lei, indica con il dito il Cuore di Maria. Chiaro riferimento al “dito della mano di Dio” che è appunto lo Spirito Santo, che rende Maria Piena di Grazia, quindi Immacolata.

La mano della Santa Vergine tocca il Verbo di Dio Gesù Cristo, indicando il mistero dell’Incarnazione divina che in lei si è compiuto, rendendola Madre di Dio.

Sul capo di entrambi vediamo le aureole, segno di santità. Nell’aureola del Bambino è inscritta una croce greca, che richiama la Trinità ed anche l’offerta della sua vita sulla croce, già prevista nel disegno del Padre.

Congregazione delle Suore domenicane di Santa Caterina Da Siena (Ponte della Priula)

– Responsabile: Suor M. Nicoletta Sottana
– Altre Suore presenti nella Comunità: Sr. M. Germana Burzo e  Sr. M. Rosilda Favaretto

– Recapiti:
Via Tempio Votivo 7 – 31010 Ponte della Priula (TV) – Tel. 0438 758029

– Email:
Congregazione:
Suor Nicoletta:
Suor Germana:

– Siti
www.domenicanecaterina.orgcaterinadom.blogspot.com

– Social
www.facebook.com/domenicanesc

– Identità e carisma
La Congregazione delle suore domenicane di S. Caterina da Siena è nata in Francia nel XIX secolo. Catherine-Gérine Fabre, una donna semplice ma attenta alla cruda realtà della vita e aperta al Mistero di Dio, contemplando a lungo la Madonna della “Pietà”, scopre come “l’Amore non sia amato” e si sente chiamata a fare del servizio a tutti coloro che sono lontani da Dio e che vivono nella precarietà e nel bisogno, il luogo della sua consegna al Signore e dell’annuncio del Suo Amore Misericordioso.
Molto presto Gérine Fabre condividerà questo desiderio con altre compagne e concretizzerà con loro l’aspirazione che la sosterrà nel cammino e nell’esperienza di vita: seguire Cristo secondo la spiritualità di San Domenico e sulle orme di S. Caterina da Siena.
In pochi anni, le comunità religiose si moltiplicheranno e Madre Gérine, con l’audacia che è propria di tutti quelli che si affidano unicamente alla forza di Dio, invia le sue sorelle, nonostante la precarietà dei mezzi di trasporto di quell’epoca, in Italia, in Uruguay e in Argentina.
Dal 1879, la Famiglia religiosa da lei fondata, si divide in due Congregazioni autonome, con percorsi e cammini paralleli fino a giungere, nell’anno 2005, alla sua riunificazione.
Come nel periodo ardente della sua fondazione, la Congregazione, dopo aver ricevuto il dono dell’Unione, accoglie con meraviglia la nascita di una modalità diversa di vivere il carisma domenicano di Madre Gérine: quella propria dei laici. INSIEME, suore e laici, attenti alla chiamata che il Signore semina nel profondo dei cuori di ciascuno, cerca di annunciare a tutti gli uomini bisognosi e affamati di verità la passione e la vicinanza della Misericordia del Padre nei quattro continenti dove è presente.

– Attività svolte in parrocchia
Le Suore domenicane sono state accolte nella comunità parrocchiale di Ponte della Priula il 30 ottobre 1933. Per tanti anni, oltre al servizio nella Scuola materna, hanno sempre collaborato nella pastorale parrocchiale e si sono dedicate alla visita a domicilio agli ammalati e anziani.
Attualmente la comunità vive in un appartamento del Comune al secondo piano sopra la Scuola dell’infanzia, la quale è gestita dalla parrocchia. Le suore sono impegnate nei seguenti servizi:

  • accoglienza dei bambini e distribuzione dei pasti presso la Scuola dell’Infanzia
  • catechesi dei ragazzi e dei giovani
  • gruppo chierichetti
  • animazione liturgica
  • visita alle famiglie e agli ammalati
  • animazione dei “gruppi di ascolto” zonali per la catechesi degli adulti
  • ministero straordinario della Comunione

– Laici associati alla congregazione delle suore domenicane
Michele Biz, Elettra Viel

– Recapiti dei laici:
Cell.: 339 8620476
Email:

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